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Welfare aziendale 2026: sostenere il benessere dei dipendenti nel nuovo anno

28/11/2025

Perché investire nel welfare aziendale 2026? I dipendenti sempre di più chiedono più flessibilità, soluzioni digitali e un sostegno concreto al benessere quotidiano. Per rispondere a queste nuove esigenze, le aziende devono ripensare il proprio piano welfare 2026, puntando su strumenti integrati e semplici da gestire. Le piattaforme welfare, come la Piattaforma Welfare Pluxee, diventano centrali perché permettono di personalizzare i benefit, aumentare il potere d’acquisto e ottenere vantaggi fiscali significativi.
Continua a leggere per scoprire come adottare questo approccio moderno, orientato alle persone e pensato per supportare davvero la vita dei dipendenti.

In uno scenario in cui i dipendenti cercano sempre più supporto concreto, flessibilità e strumenti che migliorino davvero il loro benessere quotidiano, le aziende sono chiamate a evolvere i propri modelli di gestione e a ripensare il modo in cui progettano il piano welfare 2026.

Cosa cercano i lavoratori oggi? 

  • Aumentano le richieste di soluzioni digitali,
  • cresce l’attenzione al work-life balance,
  • si rafforzano i bisogni legati alla salute, alla formazione e al potere d’acquisto. 

Per rispondere a queste priorità, le imprese hanno bisogno di strumenti integrati, semplici da gestire e capaci di offrire un valore reale.

Ed è proprio in questo contesto che le piattaforme welfare diventano una leva strategica. Pensate per accompagnare dipendenti e aziende con un approccio flessibile e personalizzabile, rappresentano la base su cui costruire un piano welfare 2026 moderno, efficiente e orientato al futuro.

Perché il piano welfare 2026 richiede strumenti digitali e integrati come le piattaforme welfare?

Per affrontare queste sfide le aziende avranno sempre più bisogno di soluzioni digitali capaci di unire semplicità gestionale, flessibilità e un’esperienza d’uso intuitiva. Le piattaforme welfare rispondono esattamente a queste esigenze, trasformandosi in veri ecosistemi integrati che semplificano il lavoro dell’HR e offrono ai dipendenti una maggiore libertà di scelta.

Un piano welfare 2026 moderno non può più basarsi su processi frammentati o strumenti non comunicanti tra loro. Al contrario, deve essere orientato alla personalizzazione e al supporto concreto della vita quotidiana dei dipendenti per rappresentare un vero incentivo che contribuisca in modo costante al loro benessere personale e professionale. Le piattaforme welfare svolgono un ruolo centrale in questa evoluzione perché permettono di integrare in un unico ecosistema digitale tutto ciò di cui i dipendenti hanno realmente bisogno. 

La Piattaforma Welfare Pluxee, ad esempio, consente ai dipendenti di utilizzare il credito welfare in libertà e semplicità attraverso diverse aree tematiche, rafforzando la capacità dell’impresa di sostenere il benessere dei propri dipendenti in ogni fase della loro vita lavorativa:

  • Buoni Acquisto: voucher di importo variabile (a scelta dell’azienda) che danno diritto all’acquisto di un prodotto o all’utilizzo di un servizio presso una gamma di esercizi commerciali convenzionati. Ad esempio, i Buoni Acquisto Pluxee possono essere utilizzati presso una vasta rete di 22.000+ negozi e shop online, permettendo a ogni dipendente di utilizzarli come meglio crede.
  • Catalogo voucher per salute, corsi e formazione, sport e benessere o viaggi e tempo libero.
  • Richieste di rimborso per spese personali e familiari.
  • Versamenti per previdenza e assicurazione sanitaria integrativa. 

Welfare 2026: tutti i benefici fiscali 

Nel 2026, il welfare aziendale continua a essere uno strumento strategico per generare valore sia per i dipendenti sia per le imprese, grazie a un sistema fiscale che premia l’erogazione dei benefit previsti dai piani welfare rendendoli esenti da imposte e contributi. Il risultato è un doppio vantaggio: più potere d’acquisto per i lavoratori e minori costi per l’azienda.

Il quadro normativo resta fondato sugli articoli 51 e 100 del TUIR, che definiscono i servizi detassati in un piano welfare 2026: istruzione, assistenza familiare, sanità, trasporti, tempo libero e previdenza complementare. 

Anche nel 2026 i fringe benefit godono di una soglia esentasse: fino a 1.000 euro per tutti i lavoratori e 2.000 euro per chi ha figli a carico e, entro queste soglie, sono integralmente deducibili per l’azienda. 

In un mercato del lavoro sempre più attento alla qualità della vita, investire nel welfare 2026 significa offrire supporto concreto alle persone, migliorare motivazione e retention e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente.

Vuoi creare un piano di welfare efficace, flessibile e sostenibile? Contattaci senza impegno: costruiremo insieme un progetto che fa bene alla tua impresa e alle persone che la rendono unica!

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