CCNL rinnovo: tutte le novità sul welfare aziendale obbligatorio
I CCNL di molti settori sono stati rinnovati e altri sono in fase di rinnovo. Sempre più contratti prevedono l’obbligo per le imprese di erogare beni e servizi di welfare ai dipendenti, attraverso strumenti defiscalizzati come fringe benefit e flexible benefit. Ecco una panoramica chiara e aggiornata su come funziona il welfare contrattuale, quali sono i principali CCNL coinvolti e quali strumenti possono essere utilizzati per adempiere alle disposizioni.
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Il benessere dei dipendenti è un fattore considerato sempre più importante, anche per i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL). In fase di rinnovo CCNL, infatti, sempre più contratti prevedono l'erogazione obbligatoria di strumenti di welfare per i dipendenti. Ciò conferma la volontà di supportare il potere d’acquisto dei lavoratori con strumenti concreti, come possono essere i fringe benefit.
CCNL e welfare aziendale obbligatorio: come funziona?
Quando si parla di welfare nei CCNL si fa riferimento a un tipo di welfare “contrattuale”, cioè a quell’insieme di politiche di welfare aziendale che l’azienda deve adottare in base alle disposizioni del contratto collettivo applicato.
Ciò significa che le imprese mettono a disposizione dei dipendenti beni e servizi di welfare tenendo in considerazione che le quote previste e le relative scadenze sono individuate dai CCNL stessi.
Il welfare aziendale è obbligatorio? Per quali CCNL?
Il welfare aziendale è obbligatorio se previsto dal contratto collettivo nazionale di settore. Si parla in tal caso di welfare contrattuale.
Esistono diversi CCNL che prevedono beni e servizi di welfare a favore dei lavoratori. Ecco alcuni tra i rinnovi CCNL più rilevanti:
- Rinnovo CCNL Metalmeccanici Industria
- Rinnovo CCNL Metalmeccanici Confapi - Unionmeccanica
- CCNL Terziario avanzato
- Rinnovo CCNL per orafi, argentieri, gioiellieri
- Rinnovo CCNL sanità pubblica per i dipendenti di case di cura (personale non medico), centri analisi, poliambulatori, servizi assistenziali, servizi sociosanitari
- Rinnovo CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda
- Rinnovo CCNL Lapidei Industria
- Rinnovo CCNL Cooperative Metalmeccaniche
Vediamo quali sono, nel dettaglio, le scadenze per il welfare contrattuale 2026 e come le aziende possono adeguarsi. In particolare, chi lavora nelle risorse umane o si trova a dover adempiere agli obblighi di welfare contrattuale previsti dai rinnovi CCNL, ha disposizione uno strumento facile da ordinare, gestire e distribuire ai dipendenti, come i Buoni Acquisto Pluxee.

Rinnovo CCNL Metalmeccanici Industria
Il CCNL Metalmeccanici industria è stato uno dei primi a prevedere l’integrazione di piani di welfare aziendale. Dal 2016, infatti, il rinnovo del CCNL del settore metalmeccanico industria specifica il valore dei beni e servizi di welfare che le aziende devono mettere a disposizione dei collaboratori.
In base al rinnovo del contratto metalmeccanici firmato a novembre 2025, le aziende devono mettere a disposizione dei collaboratori beni o servizi di welfare aziendale.
Vediamo tutte le novità previste per il welfare metalmeccanici 2026 e per gli anni successivi.
Se la tua azienda applica il CCNL Metalmeccanici Industria, il welfare aziendale è obbligatorio. Il valore dei beni e servizi di welfare che devi mettere a disposizione dei collaboratori è pari a 250€ annui, da fornire:
- per il solo 2026, la scadenza per erogare il welfare aziendale obbligatorio era il 28 febbraio 2026
- per il 2027, la scadenza per erogare il welfare aziendale obbligatorio è il 1° giugno 2027
- per il 2028, la scadenza per erogare il welfare aziendale obbligatorio è il 1° giugno 2028
L'importo, che può essere erogato sottoforma di fringe benefit o flexible benefit, deve essere utilizzabile dai lavoratori entro un anno dall'erogazione.
Quali sono, nel dettaglio, le scadenze per il welfare metalmeccanici 2026? I 250 euro dovranno essere assegnati ai lavoratori entro il 28 febbraio 2026.
Come adeguarsi? Le aziende hanno a disposizione uno strumento facile da ordinare, gestire e distribuire ai dipendenti, come i Buoni Acquisto Pluxee.
Rinnovo CCNL Metalmeccanici PMI (Confapi - Unionmeccanica)
In data 4 giugno 2026, Unionmeccanica Confapi e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL Metalmeccanici PMI per il periodo 2025 - 2028.
Questo rinnovo ha fatto seguito all'accordo del 24 luglio 2025, che riguardava soltanto la parte economica del CCNL, e ha toccato ance le disposizioni in materia di welfare contrattuale obbligatorio per le aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica - Confapi.
Se infatti, per il 2026, gli strumenti di welfare dovevano essere messi a disposizione entro il mese di febbraio per il valore di 200€ annui a dipendente, con il rinnovo del CCNL, a partire da giugno 2028 il welfare contrattuale sale a 250€.
Un beneficio sempre destinato ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato e a quelli a tempo determinato con almeno tre mesi di anzianità nel corso dell'anno.
Il welfare nel CCNL Terziario Avanzato
Il più recente rinnovo del CCNL Terziario Avanzato (categoria a cui appartengono i settori delle comunicazioni e della ricerca scientifica e tecnologica) è stato sottoscritto il 26 settembre 2022.
Secondo quanto stabilito, i datori di lavoro sono tenuti a erogare annualmente ai propri dipendenti benefit sotto forma di flexible benefits, con importi differenziati in base al livello di inquadramento
- Dirigenti: 2.600 euro annui
- Quadri: 1.300 euro annui
- Impiegati e Operatori di vendita: 660 euro annui
Questi importi devono essere messi a disposizione entro il 31 dicembre di ogni anno e utilizzati dai lavoratori entro 12 mesi dalla loro assegnazione.
L'obiettivo di tali misure è migliorare il benessere dei dipendenti attraverso l'offerta di beni e servizi che favoriscano un migliore equilibrio tra vita lavorativa e privata.
Rinnovo CCNL per orafi, argentieri, gioiellieri
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il settore Orafi, Argentieri e Gioiellieri, valido fino al 31 dicembre 2024, prevedeva l'erogazione di 200 euro annui in beni e servizi di welfare per ciascun dipendente. Questi importi dovevano essere messi a disposizione entro il mese di giugno di ogni anno e utilizzati entro il 31 maggio dell'anno successivo.
Al 2026, le trattative per il rinnovo del CCNL sono in corso tra le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e la controparte datoriale Federorafi. In particolare, è stata raggiunta un'ipotesi di accordo in data 10 febbraio 2026 con vigenza 2025-2028.
Le scadenze in termini di welfare obbligatorio restano valide in attesa del rinnovo CCNL orafi e argentieri, pertanto le aziende devono erogare 200 euro in beni e servizi di welfare entro il 1° giugno 2026, utilizzabili dai dipendenti entro il 31 maggio 2027.
Rinnovo CCNL sanità pubblica per i dipendenti di case di cura (personale non medico), centri analisi, poliambulatori, servizi assistenziali, servizi sociosanitari
Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il personale non medico operante in case di cura, centri analisi, poliambulatori, servizi assistenziali e sociosanitari, sottoscritto il 28 giugno 2024 con validità dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2027, ha introdotto significative novità in materia di welfare aziendale.
Il nuovo accordo prevede l'erogazione annuale di welfare contrattuale, con importi differenziati in base al livello di inquadramento e al settore di appartenenza, per un valore minimo di 200€ a dipendente.
Rinnovo CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda: adempimenti per le aziende
Il CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda è stato rinnovato l'11 novembre 2024 per il tirennio 2024 - 2027.
Cosa prevede il nuovo CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda in materia di welfare obbligatorio? Le parti hanno concordato che, entro il 31 dicembre di ogni anno, le aziende del settore dovranno erogare 200€ in strumenti di welfare aziendale, come flexible benefit e fringe benefit, mettendoli a disposizione di tutti i dipendenti.
Rinnovo CCNL Porti
Il rinnovo del CCNL Porti, che riguarda oltre 300 aziende del comparto portuale e circa 15.000 lavoratori, è valido fino al 2026 e ha introdotto misure di welfare aziendale a favore dei lavoratori del settore.
È stato previsto un pacchetto complessivo di 250 euro in welfare contrattuale, distribuito su tre anni: la prima quota di 50€ è stata riconosciuta a novembre 2024, mentre quella di luglio 2025 ha rappresentato la seconda tranche per un importo pari a 100€.
A luglio 2026, il CCNL Porti prevede il riconoscimento degli ultimi 100€ in welfare contrattuale.
Rinnovo CCL Lapidei Industria
Anche il rinnovo del CCNL Lapidei industria, firmato il 18 giugno 2025, ha introdotto l’assegnazione di un importo complessivo pari a 1.000 euro sotto forma di strumenti di welfare aziendale, destinato ai lavoratori del comparto.
Le aziende del settore hanno quindi l'obbligo di effettuare quattro erogazioni di 250€ in welfare contrattuale, come i buoni acquisto entro:
- luglio 2025
- novembre 2025
- luglio 2026
- novembre 2026
Rinnovo CCNL Cooperative Metalmeccaniche
Anche il CCNL Cooperative Metalmeccaniche, rinnovato fino al 2028, ha previsto erogazioni di welfare contrattuale per i dipendenti del settore, in aggiunta ad altre iniziative di welfare eventualmente già attivate in aziende. L'accordo riguarda circa 1.000 realtà aziendali e 13.000 lavoratori. Gli importi sono così divisi:
- 220 euro da assegnare entro il 1° giugno 2025, con utilizzo consentito fino al 31 maggio 2026;
- 230 euro entro il 1° giugno 2026, spendibili entro il 31 maggio 2027;
- 240 euro entro il 1° giugno 2027, da impiegare entro il 31 maggio 2028;
- 250 euro entro il 1° giugno 2028, utilizzabili fino al 31 maggio 2029.
Welfare contrattuale deducibile per l'azienda: cosa dice la normativa?
La normativa sulla defiscalizzazione dei servizi di welfare, inclusi quindi gli importi stabiliti dai CCNL, è regolata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), secondo cui per le aziende e i lavoratori è prevista la totale esenzione fiscale fino a una soglia inizialmente stabilita a 258,23 euro per i fringe benefit.
Tale soglia, è stata poi aumentata con la Legge di Bilancio 2025 e riconfermata con la Legge di Bilancio 2026 per i fringe benefit 2026. Il governo ha infatti confermato e prorogato fino al 2027 l’aumento delle soglie di esenzione per i fringe benefit:
- 2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico;
- 1000 euro annui per tutti gli altri dipendenti.
Il welfare contrattuale, quindi, è molto conveniente per le aziende, che riducono i costi risparmiando sulle tasse a fine anno, e per i dipendenti, che vedono aumentare il loro potere d'acquisto poiché gli importi che ricevono in welfare sono interamente esentasse.

Buoni Acquisto Pluxee: la soluzione più semplice per il welfare nei rinnovi CCNL
Oltre alla possibilità di introdurre un piano di welfare aziendale strutturato, lo strumento più semplice per le scadenze previste dai rinnovi CCNL, tra cui ricordiamo il rinnovo del contratto Metalmeccanici Industria, è il buono acquisto.
I Buoni Acquisto Pluxee sono buoni spesa di importo variabile che l’azienda distribuisce ai propri dipendenti. Questi buoni welfare rientrano quindi nella categoria dei beni e servizi di welfare previsti dai CCNL. I dipendenti possono poi utilizzare i propri Buoni Acquisto in oltre 22.000 negozi e shop online, per acquistare ciò che preferiscono, prenotare viaggi, alloggi ed esperienze o addirittura sostenere cause solidali.
La rete di utilizzo dei Buoni Acquisto Pluxee è infatti sempre in espansione e sempre più digitale, semplificando l’esperienza del dipendente e offrendo un’ampia libertà di scelta, vantaggio decisamente apprezzato dai lavoratori e dalle loro famiglie che, come si potrà immaginare, possono avere esigenze molto diverse tra loro.
Buoni Acquisto Pluxee digitali: pronti in 48h dall’ordine
Disponibili in due formati, cartaceo e digitale, i Buoni Acquisto Pluxee sono comodi e rapidi da ordinare per l’azienda. In formato digitale sono pronti e attivi in 48 ore dall’ordine. Una soluzione che aiuta a semplificare le procedure di gestione del welfare metalmeccanici per tutte le aziende coinvolte.
Rinnovo CCNL: i vantaggi fiscali dei Buoni Acquisto Pluxee
I Buoni Acquisto Pluxee sono la soluzione perfetta non solo per adempiere agli obblighi dei rinnovi CCNL e del welfare metalmeccanici 2026, ma anche per fare una buona pianificazione fiscale, ottimizzare i costi aziendali e ridurre il carico fiscale complessivo dell’azienda.
Questi benefit aziendali, infatti, sono 100% deducibili per l’azienda fino a 2.000€ a dipendente con figli a carico e 1.000€ per tutti gli altri. Oltre ad essere, naturalmente, interamente esentasse per i dipendenti. Ecco perché i Buoni Acquisto Pluxee sono una soluzione conveniente per tutti.
Tutti i benefici del welfare contrattuale
I vantaggi del welfare hanno conseguenze positive su tutta l’impresa. Innanzitutto, i risultati dal punto di vista dell’incremento delle performance non fanno che confermare il rapporto positivo di causa-effetto tra la soddisfazione dei collaboratori, il loro sentirsi coinvolti e motivati rispetto all'attività lavorativa, e i risultati economici dell’impresa.
Tra le ragioni principali per cui risulta conveniente introdurre servizi di welfare in azienda troviamo:
- il miglioramento dei livelli di retention dei collaboratori che, sentendosi soddisfatti, saranno meno inclini a cambiare luogo di lavoro;
- la maggiore capacità di attrarre talenti in fase di recruiting: mostrandosi attenta alle necessità dei lavoratori, un’azienda risulta più appetibile;
- l’aumento del coinvolgimento dei collaboratori rispetto alle attività lavorative che è direttamente collegato al miglioramento delle performance.
Hai un’azienda e ti interessa adempiere alle disposizioni dei CCNL usufruendo dei benefici fiscali dei benefit? Richiedi subito una consulenza gratuita per scoprire quali soluzioni sono più adatte alle esigenze della tua impresa!
